Julian Hosp e la missione #cryptofit

Home » Varie » Julian Hosp e la missione #cryptofit
Julian Hosp e la missione #cryptofit
16 Giugno 2018 by in Varie
Condividi:

Julian Hosp, imprenditore seriale austriaco, non è un personaggio qualsiasi. E noi non abbiamo perso l’opportunità di incontrarlo di persona in occasione di uno dei suoi talk in un centro congressi di Milano.

Poliedrico, visionario, determinato, appassionato. Julian Hosp arriva nel mondo crytpo in modo non convenzionale. Dopo una brillante carriera nello sport professionistico (nella topo ten mondiale di kitesurf per quasi 10 anni) intraprende la carriera di chirurgo. È qui che nel 2011 sente parlare per la prima volta di Bitcoin da un suo paziente. Un primo contatto che rimarrà inascoltato per qualche tempo. La vita di medico non sembra però fare davvero per lui ed è così che incontra per caso a Bangkok il connazionale Toby Hoenisch e il thailandese Paul Kitti. Questo incontro lo ha portato a riscoprire Bitcoin e soprattutto ad innamorarsi delle potenzialità rivoluzionarie della tecnologia della blockchain.

Oggi Julian, Toby e Paul (insieme a Michael Sperk) sono i co-founder di TenX, un progetto che ambisce a rendere le criptovalute spendibili ovunque attraverso un’app dedicata e una carta di debito.

Julian ha però anche un personale obiettivo, quello di rendere il mondo #cryptofit. Il suo ambiziosissimo traguardo è quello di riuscire in prima persona a far conoscere la blockchain a un miliardo di persone entro il 2025, sfruttando le sue eccellenti doti di comunicatore. Una comunicazione che deve poter essere di facile comprensione per tutti, facendo suo il principio di Albert Einstein che recita più o meno così: ‘Se non sai spiegare una cosa in modo semplice, vuol dire che non la conosci abbastanza bene’.

È proprio in tal senso che si colloca l’appuntamento milanese, uno dei tantissimi in giro per il mondo dedicati a spiegare alcuni aspetti della tecnologia della blockchain a chiunque abbia la curiosità di ascoltare e che aveva tra i suoi spettatori un buon mix di curiosi, neofiti e conoscitori della materia.

In questo specifico appuntamento Hosp ha voluto affrontare il tema del Trust (fiducia), discutendo i punti di forza e di debolezza dei sistemi decentralizzati. Una discussione aperta, dinamica e generale che non mirava a portare avanti un’idea piuttosto di un’altra, bensì stimolava a riflettere su come ogni sistema, centralizzato o decentralizzato, a libero accesso o ad accesso controllato, ponesse tutta una serie di vulnerabilità quando riportato nell’utilizzo reale.

Nella sua personale visione il futuro si delineerà attraverso un mix di centralizzazione e decentralizzazione, vedendo predominare l’una o l’altra in base alla migliore efficienza nello specifico settore.

La discussione ha poi toccato con maggiore o minore profondità tutta una serie di temi; come differenti tipi di consenso (PoW, PoS, ma anche il complesso sistema zero-knowledge di ZCash) o i rischi delle ICO o ancora la necessità di interconnettere efficientemente differenti blockchain (obiettivo che TenX sta personalmente portando avanti con il progetto COMIT Network).

Ha inoltre affrontato, lasciando la questione ovviamente aperta, il problema dei ‘troppi’ progetti basati sulla blockchain. Troppo spesso si vedono nascere nuove blockchain che si concentrano nel far sapere cosa sono in grado di fare, senza però porre altrettanta attenzione su quale problema reale risolvano con la loro tecnologia. È una questione che dovrebbe però riguardare anche noi ‘esterni’, perché se non riusciamo bene a comprendere il senso di un progetto, rischiamo di valutarlo erroneamente (in meglio o in peggio). Interagendo con il pubblico Hosp ha portato l’esempio di Ethereum, di cui tutti nel settore sanno dire abbastanza bene cosa è in grado di fare (Smart Contract, dApps, etc.), ma ben pochi sanno argomentare con completezza quali problemi reali (non risolvibili con tecnologie già esistenti come ad esempio Bitcoin) risolva o non risolva.

La serata si è conclusa con una lunga serie di domande e risposte dove Hosp si è mostrato più che disponibile a saziare la curiosità di tutti i presenti.

Mi sento di fare un plauso particolare alla neutralità mostrata da Hosp. Molti, moltissimi al suo posto sfrutterebbero questi incontri per promuovere in modo più o meno esplicito i propri personali progetti. Julian Hosp, pur citando inevitabilmente anche TenX e COMIT, ha però posto il focus esclusivamente sull’aspetto didattico e formativo, cercando per quanto possibile di non catalizzare l’attenzione sul suo personale giudizio, bensì cercando di dare ad ognuno gli strumenti per fare le proprie valutazioni.

Non possiamo che consigliare a tutti voi di non mancare alla prossima occasione, perché indipendentemente dal vostro livello di competenza nel settore, ascoltare un personaggio così competente nonché abile nel comunicare non potrà che arricchirvi, rendendovi senz’altro molto più #cryptofit.

Se quanto avete letto finora vi ha incuriosito e l’inglese non è un ostacolo insormontabile, vi consigliamo di proseguire il percorso con la lettura del libro di Julian Hosp ‘Cryptocurrencies simply explained‘, attualmente disponibile solo in inglese (o tedesco) per il mercato italiano. Noi lo abbiamo letto con piacere e crediamo possa essere un valido strumento per aiutarvi a entrare meglio in questo mondo

 

CryptoMole

Homepage (TenX)

Homepage (Julian Hosp)

Homepage (COMIT Network)

Blog

Cryptocurrencies simply explained

 

Vieni a trovarci su Telegram!
Seguici su Facebook e su Twitter!

DISCLAIMER

CryptoClub è un Blog, non deve essere considerato come un contenuto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001. Tutti i contenuti di questo sito sono redatti a scopo informativo, possono essere modificati in qualsiasi momento e rappresentano esclusivamente le opinioni personali degli autori. Il sito web non garantisce la correttezza delle informazioni qui riportate e non si assume nessuna responsabilità in merito all’utilizzo delle stesse. Eventuali decisioni di investimento intraprese dai lettori sulla base di dati, analisi e grafici qui presenti, sono di esclusiva responsabilità dell’investitore e devono intendersi come assunte in piena autonomia, sotto la propria responsabilità e a proprio esclusivo rischio.

Se ciò che avete trovato in questo blog vi è stato utile potreste contribuire al mantenimento di questa nostra attività con una libera donazione.


Per donare ethereum, scansiona il codice QR oppure copia/incolla l' ethereumindirizzo del wallet:

0x9492ea16f6B50b72DFd2a85921FE49Ee9a7cc978



Grazie!

Per donare bitcoin, scansiona il codice QR oppure copia/incolla l' bitcoinindirizzo del wallet:

16SmpEFckUp8F8Bv8zhGssWP7te5XLqmEW



Grazie!

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Name Price
Bitcoin (BTC)
$8,415.96
Ethereum (ETH)
$181.05
Bitcoin Cash (BCH)
$257.40
Litecoin (LTC)
$57.28
Cardano (ADA)
$0.044800
Dash (DASH)
$66.72
Monero (XMR)
$61.08
EOS (EOS)
$3.36
NEO (NEO)
$11.62
VeChain (VET)
$0.007266
Qtum (QTUM)
$2.04
ICON (ICX)
$0.163309
ICO
Apr 15, 2018
Avete mai pensato di  tornare al passato e poter comprare dei terreni che nel nostro futuro sono diventati esclusivi e costosi? Grazie ad Arcona tutto questo potrebbe essere possibile.
Jun 18, 2018
Metronome si fonda su 3 principi chiave: self-governance, affidabilità e portabilità.
Mar 01, 2018
Il gioco d'azzardo nell'era blockchain
© 2018 cryptoclubitalia.it